Storia amministrativa o biografica del record IT-CDEC-ST0007-000001

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Marcello Cantoni nasce a Busseto il 24 maggio 1914, figlio di Mosè Ettore e Alice Levi. Si laurea in medicina all'Università di Milano nel novembre 1939 e dopo aver completato gli studi presta servizio quale "medico residente", fino all'agosto del 1943, presso la clinica privata Villa Aegle, grazie alla complicità del suo direttore Mario Lenti. Dal 1940 fino al settembre del 1943 collabora col dottor Gino Emanuele Neppi nell'ambulatorio ebraico di via Panfilo Castaldi a Milano (cfr. b. 10 fasc. 44) ed insegna puericultura alla Scuola ebraica di via Eupili. Nel novembre del 1943 Cantoni trova rifugio insieme alla sua famiglia a Vassena e nel settembre 1944 si unisce all'89esima brigata Garibaldi "Poletti" (cfr. b. 15 fasc. 69). Medico e vice commissario politico dell'unità partigiana, Cantoni viene catturato dalla polizia fascista il primo novembre 1944 con la sua brigata, ma riesce fortunosamente a fuggire e ripara in Svizzera e vi rimane fino a guerra finita. Dopo la Liberazione collabora attivamente alla ricostituzione della comunità ebraica di Milano, assumendo le cariche di vice commissario straordinario (cfr. b. 10, fasc. 46), procuratore di conto e infine consigliere il 19 novembre 1945 (cfr. b. 10, fasc. 46). Nello stesso periodo e fino al 15 maggio 1948 Marcello Cantoni lavora per l'Alyià Bet (1), collaborando con l'American joint distribution committee (cfr. b. 6 fasc. 19) : cura i profughi ebrei, reduci dai campi di sterminio in transito a Milano, e organizza la struttura sanitaria che li accoglie in Via Unione 5 (cfr. b. 10, fasc. 46); per questa sua attività sarà premiato con una medaglia d'oro dal presidente israeliano Itzhak Rabin (cfr. b. 18, fasc. 80). Dal 1945 al 1954 è Presidente del Comitato milanese dell'Organizzazione sanitaria ebraica - (OSE) e vice presidente nazionale fino al 1968 (cfr. b. 11, fasc. 49). Nel marzo 1946 sposa Mirella Ascoli da cui ha due figlie, Manuela e Mara. Cantoni consegue successivamente la specializzazione in pediatria nel 1948. Medico scolastico presse le Scuole ebraiche della Comunità israelitica di Milano, è tra i fondatori della Società italiana di medicina e igiene scolastica - (SIMIS), ricoprendo la carica di presidente dal 1957 al 1980. Per il suo operato nel campo della medicina pediatrica e scolastica riceve delle onorificenze: il 24 maggio 1960 è nominato "Chevalier de l'Ordre des Palmes Academiques" dal consolato generale di Francia e il 13 settembre 1961 è insignito del titolo  di commendatore dell'ordine al merito della Repubblica italiana. Cantoni si distingue anche per l'impegno nelle relazioni con Israele: il 15 dicembre 1967 è tra i fondatori dell'Unione democratica degli amici di Israele - (UDAI), è un membro dell'Israel Medical Association - (IMA) e intrattiene rapporti con il fondo nazionale ebraico, di cui è un donatore (cfr. b. 17, fasc. 81). Nel 1976 è nominato presidente della comunità israelitica di Milano e conserva la carica fino al 1982. Iscritto all'albo dei giornalisti pubblicisti dal 1977, è tra i fondatori della loggia di Milano dei B'nai B'rith. Cantoni è inoltre attivo nelle iniziative culturali: socio sostenitore del Centro sociale Maurizio Levi, è promotore del coro della comunità e del circolo ebraico milanese di cultura "Nuovo Convegno" (cfr. b. 23, fascc. 95-96). Nel dicembre 1980 il sindaco di Milano Carlo Tognoli gli conferisce la medaglia d'oro di benemerenza civica. Cantoni assume la carica di presidente onorario dell'Associazione medici ebrei - (AME) nel 1985 e riceve nel 1989 dall'ordine provinciale dei medici chirurghi e odontoiatri della provincia di Milano la medaglia per i 50 anni della laurea. Marcello Cantoni muore a Milano il 7 Marzo 2003.   

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