Storia amministrativa o biografica del record IT-CDEC-ST0095-000001
http://dati.cdec.it/lod/shoah/administrativeBiographicalHistory/IT-CDEC-ST0095-000001 <http://culturalis.org/oad#AdministrativeBiographicalHistory>
Le carte della famiglia Corinaldi - Bolaffi conservano la documentazione di diversi membri della famiglia, dei quali si fornisce una breve nota biografica, per approfondimenti si richiama alla bibliografia specifica in corso di pubblicazione.
Gino Corinaldi: nato a Modena nel 1882, trasferitosi a Milano sposa Tina Bolaffi nel 1921, il 20 febbraio 1922 nasce il figlio Giorgio, con i cognati fonda la società Bomisa, che aveva inizialmente il nome Corinaldi Rizzi, azienda che si occupa del commercio e della produzione di bottoni, minuterie e affini. Nel gennaio 1942 muore la moglie Tina, il figlio Giorgio si trova dal 1937 in Svizzera dove è stato mandato dalla famiglia a completare gli studi ma anche per sfuggire al crescente antisemitismo del paese. Con la Repubblica sociale anche Gino Corinaldi riesce a valicare il copnfine e a raggiungere la Svizzera. Ritornati in Italia nell'agosto 1945 i Corinaldi riprendono le redini dell'azienda di famiglia. Il 25 settembre 1947 Giorgio Corinaldi sposa Liliana Angeletti con la quale avrà i tre figli Silvia, Mauro e Alessandro. Gino Corinaldi si risposa in seconde nozze e muore nel 1967. Giorgio Corinaldi muore l'8 ottobre 1985
Giorgio e Gino Bolaffi nascono nel 1881 e nel XX, si laureano entrambi in Giurisprudenza uno all'Università di Roma e l'altro all'Università di Genova. Mentre il primo intraprende la carriera del padre Emilio all'interno dell'Amministrazione dello Stato fino a ricorprire l'incarico di del Tesoro, l'altro occupa la carica di presidente della società Bomisa e esercita l'avvocatura. Muoiono nel XX.