Liliana Segre

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xsd:string Liliana Segre 
xsd:string Liberatoria: sì (07/11/2017) 
xsd:string Il fondo fotografico è stato raccolto da Daniela Scala, per conto della Fondazione CDEC, il 7 novembre 2017 presso l'abitazione della donatrice Liliana Segre in Belli Paci. Un nucleo ristretto di fotografie era stato precedentemente da lei consegnato alla Fondazione CDEC nel maggio 2003; nel novembre 2017 si è tuttavia scelto di acquisire nuovamente l'intero patrimonio fotografico, con l'obiettivo di garantire una maggiore coesione nella lettura dei contenuti e nell'uniformità dei formati digitali. Il fondo si compone di 43 fotografie sciolte o incorniciate e di 432 stampe incollate su tre differenti album fotografici, per un totale di 475 immagini. Completa la documentazione l'attestato con il quale il Presidente della Repubblica italiana Carlo Azeglio Ciampi il 20 novembre 2004 conferì a Liliana Segre l'onorificenza di Commendatore della Repubblica. In seguito, il 19 gennaio 2018 il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nominò Liliana Segre Senatrice a vita. I tre album e alcune stampe fotografiche furono messi in salvo nel 1943 dalla governante Susanna Aimo di Mondovì che, dalla casa di Inverigo dove la famiglia Segre era sfollata, li prese in custodia insieme ai gioielli di famiglia. Li conservò per tutta la durata della guerra, per poi riconsegnarli a Liliana Segre dopo il suo ritorno in Italia dalla prigionia nei campi di concentramento. 
xsd:string Nella biografia di Antonio Spinosa su papa Pio XII si fa cenno alla vicenda di salvataggio di Dario Foligno (zio materno di Liliana Segre), durante la retata di Roma del 16 ottobre 1943: «Alcuni militi delle SS, sempre nella mattinata del 16 ottobre, avevano fatto irruzione in via Flaminia nell'appartamento dell'avvocato rotale Foligno, che pure era cattolico, per deportarlo con la moglie (ariana) e i figli. Durante la razzia una signora, che abitava nello stesso edificio dell'avvocato, ebbe il coraggio di fare le proprie rimostranze all'ufficiale che comandava il reparto delle SS, ma questi per tutta risposta le disse: "Il papa ha dichiarato all'ambasciatore "Weizsäcker che, se si deve fare la deportazione degli ebrei, è bene farla presto".» (pp. 242-243) 
xsd:string 1870 - 1999 
xsd:string 1 documento 
xsd:string 3 album 
xsd:string 475 fotografie 

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