Scheda descrittiva: Margarethe Weissenstein
http://dati.cdec.it/lod/shoah/archivalInstance/IT-CDEC-ST0091-000001 <https://www.ica.org/standards/RiC/ontology#Instantiation>
La Fondazione CDEC oltre al riordino delle carte ha provveduto alla trascrizione di alcune lettere originali manoscritte poco leggibili e alla digitalizzazione dei documenti, oggi inventariati e descritti nel rispetto dell'articolo 13, commi a) e b) del D. Lgs. 42/2004 Codice dei beni culturali e del paesaggio. Tutta la documentazione, in originale e in buono stato di conservazione, è stata completamente ricondizionata per garantirne l'adeguata conservazione e consultabilità.
Il fondo archivistico raccoglie la documentazione testimoniante la vita privata e familiare di Margherita Weissenstein: il certificato di battesimo della madre Else Kuffler e il necrologio del padre Emanuel (cfr. b. 1, fasc. 1), nonché il suo certificato di matrimonio con Giulio De Francesco (cfr. b. 1, fasc. 3). L'attenzione di questo piccolo fondo, costituito da otto fascicoli e un'importante raccolta fotografica, è rivolta alla corrispondenza raccolta in due diverse unità archivistiche così identificate: "Da Arco di Trento" (luogo di residenza di Giorgio De Francesco, padre di Giulio) e "Dal Campo di Bolzano". Quest' ultimo fascicolo riunisce le lettere originali scritte in tedesco da Grete Weissenstein dal Campo di Bolzano, qui internata nell'ottobre del 1944 e deportata, due mesi dopo, a Ravensbruck (cfr. b. 1, fasc. 6).
Si conserva inoltre un fascicolo "A corredo del fondo" contenente una breve biografia di Margherita Weissenstein tratta dall'opuscolo sulle posa delle pietre d'inciampo, la scheda cartacea sulla sua deportazione tratta dalla "Cartoteca di Giuliana Donati", e la copia di una lettera sulla donazione effettuata da Anna De Francesco, sorella di Giulio, al museo del Risorgimento di Vicenza in memoria della guerra 1914-1918 vissuta dalla sua famiglia, allora residente a Rovereto.
Il fondo è stato donato da Irene De Francesco, pronipote con i fratelli Milena e Giorgio, di Margherita Weissenstein. Con la liberatoria d'uso dei documenti, sottoscritta con firma autografa il 7 febbraio 2023, le carte entrano ufficialmente a far parte dell'Archivio del CDEC
Trattandosi di un fondo personale privo di segnature archivistiche, si è deciso di adottare un ordinamento cronologico delle carte e delle relative copie digitali. In coda è presente un fascicolo d'archivio vuoto con rimando alla raccolta fotografica collocata separatamente per ragioni di conservazione.