Moroni, Ginetta

http://dati.cdec.it/lod/shoah/person/CDEC201-1544 an entity of type: Person

Moroni, Ginetta 
Ginetta Moroni Sagan, ANPI, http://www.anpi.it/donne-e-uomini/1492/ginetta-moroni-sagan [ultimo accesso, 16 maggio 2016] 
Inventory of the Ginetta Sagan papers, Hoover Institution Archive, Stanford University, https://goo.gl/C6XwIS [Ultimo accesso, 26 aprile 2017] 
"Ginetta Sagan, 75, who spent her life fighting oppression", New York Times, 30 agosto 2000, https://goo.gl/Do1UUZ [ultimo accesso, 26 aprile 2017] 
partigiano 
salvato 
Leonard Sagan 
19250601 
2000 
 
 
 
Medico 
Ginetta Sagan 
Medico 
Ginetta Moroni nasce a San Colombano al Lambro, in provincia di Milano, con il nome di Teresa Moroni, il 1 giugno 1923 [altre fonti indicano come anno di nascita il 1925]. Entrambi i genitori sono medici ed entrambi attivi antifascisti; nel 1943 vengono entrambi arrestati: la madre, ebrea, viene deportata ad Auschwitz; il padre fucilato. Ginetta, persi i genitori, decide di unirsi alla Resistenza, nel gruppo di Giustizia e Libertà, partecipando come staffetta: consegna la stampa clandestina e raccoglie informazioni sui partigiani fatti prigionieri. Fatta prigioniera essa stessa, riesce a sopravvivere alle torture e subito dopo la fine della guerra si trasferisce a Parigi dove intraprende gli studi di psicologia all'università Sorbona, sotto la guida di Georges Verdeaux. Un anno dopo, grazie all'appoggio di Georges Verdeaux, si trasferisce a Chicago, negli Stati Uniti per proseguire i suoi studi. A Chicago conosce Leonard Sagan, studente di medicina, col quale si sposa un anno dopo. Insieme al marito trascorre diversi anni in Giappone, a Nagasaki, dove comincia la sua attività di volontaria a favore dei bambini orfani. Rientrata negli Stati Uniti, a Washington, Ginetta prosegue l'attività di volontariato e nel 1967 si unisce ad Amnesty International del quale rimane attivista convinta per tutti gli anni a seguire. Nel 1981 fonda l'Aurora Foundation per la ricerca sulla violazione dei diritti umani e l'assistenza alle vittime, in Polonia e in Vietnam in particolare. Tra il 1986 e il 1990 Ginetta Moroni Sagan ha insegnato alla Stanford University all'Institute for Research on Women and Gender, facendo ricerca specialmente sul ruolo delle donne nella Resistenza in Italia durante la seconda guerra mondiale. Nel 1994 riceve dal presidente degli Stati Uniti, Bill Clinton, la "Medaglia della libertà", la più alta onorificenza statunitense. Nel 1996 viene nominata Grand'Ufficiale della Repubblica Italiana. Ginetta Moroni muore nell'agosto del 2000 ad Atherton. 
Moroni 
Ginetta 

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