Falco, Annamarcella

http://dati.cdec.it/lod/shoah/person/IT-CDEC-EACCPF0001-000177 an entity of type: Person

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Falco, Annamarcella 
Archivio CDEC, Fondo antifascisti e partigiani ebrei in Italia 1922-1945, b. 7, fasc. 145 
Yad Vashem, The International School for Holocaust Studies, Testimonianza di Gabriella Falco, http://www.yadvashem.org/yv/en/education/languages/italian/lesson_plans/testimony_gabriella_falco.asp [ultimo accesso, 10 aprile 2018] 
28/04/1923 
donatore 
voce di indice 
partigiano 
salvato 
Jardena Tedeschi 
Mario Tedeschi 
Sara Tedeschi 
Enrico Tedeschi 
19230428 
20140702 
Milano 
Docente di Diritto ecclesiastico e canonico 
Mario Falco 
Felice Ravenna 
Marcella Padoa 
Ravenna 
Grabiella Falco Ravenna 
Italiana 
Achille Falco 
Annetta Speranza Pavia 
Docente unversitario 
Tedeschi 
Annamarcella Falco nasce a Parma il 28 aprile del 1923, figlia di Mario Falco e Gabriella Ravenna. Dopo essersi trasferita a Milano insieme alla famiglia, frequenta il Liceo Manzoni fino all'introduzione delle leggi razziali nel 1938; successivamente frequenta la scuola ebraica di via Eupili. Nel 1942 viene impiegata a lavorare in una fabbrica di Sesto San Giovanni come scatolaia; a causa dei primi bombardamenti sul capoluogo lombardo, Anna Marcella Falco ottiene di essere esonerata dal suo lavoro e si trasferisce insieme alla famiglia a Ferrara. Dopo l'armistizio e l'occupazione tedesca dell'Italia, Annamarcella si rifugia ad Alberone di Ro; qui il padre muore a causa di un attacco cardiaco. Nell'ottobre del 1943 insieme alla famiglia riesce a raggiungere Roma; qui soggiorna presso il professor Carlo Arturo Jemolo e, grazie al suo aiuto, ottiene per sè e i suoi parenti più stretti delle carte d'identità false. Dopo un breve soggiorno all'Ariccia, rinetra a Roma dopo lo sbarco degli Alleati ad Anzio; nel gennaio del 1944 partecipa alla lotta di liberazione prendendo contatti con dei gruppi del Partito d'Azione. Dopo la liberazione di Roma, avvenuta il 4 giugno del 1944, Annamarcella lavora nell'ANSA fino alla definitiva liberazione del paese; muore a Milano il 2 luglio del 2014. 
Falco 
Annamarcella 

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